COVIDOG è un’iniziativa lanciata dal comparto cinofilo Securitydogs di NGS srl, azienda leader nel settore della sicurezza.

L’iniziativa è supportata dal progetto “COV19DOG” in collaborazione con il Policlinico Campus Bio-Medico di Roma.

Lo scopo del progetto è quello di addestrare cani ad identificare il Covid-19, in modo meno invasivo rispetto ai tamponi,  velocizzando le procedure di screening in aree con grande afflusso di persone.

Il progetto è stato valutato ed approvato dal Comitato Etico del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma.

L’iniziativa punta a fornire cani e servizi per l’utilizzo in compiti di Safety & Security.

PERCHE' IL CANE?

Da anni lavoriamo con i cani in ambito di sicurezza per la ricerca di sostanze. La pandemia in corso ci ha fatto sperimentare i Bio Detection Dog (B.D.D.) allargando i nostri orizzonti professionali.

Dal 1989 vengono condotti studi che provano la capacità dei cani di riconoscere malattie dell’uomo attraverso l’olfatto. A grandi linee i cani sono stati coinvolti, con ottimi risultati, nella ricerca contro Cancro, Parkinson, Infezioni batteriche e sono stati molto utili nel riconoscimento di altre malattie infettive come la Malaria.

I cani possono essere utilizzati anche come “cani da allerta” per i pazienti diabetici ed epilettici, avvisando un calo glicemico o il sopraggiungere di una crisi.

BIO DETECTION DOGS

In ambito di sicurezza i cani vengono utilizzati da tempo dalle forze dell’ordine nella ricerca delle sostanze pericolose come gli E.D.D. (Explosive Detection Dogs) o N.D.D. (Narcotic Detection Dogs) nel caso di sostanze proibite.

I Bio Detection Dogs sono cani addestrati a rilevare l’odore della malattia umana con l’obiettivo di sviluppare uno screening più rapido, e meno invasivo così da approcciare una diagnostica più efficiente.

Due sono i fattori a supporto del progetto: ogni malattia ha il proprio odore e i cani grazie ai loro 300 milioni di ricettori olfattivi (La razza umana ne ha 5 milioni) sono in grado di riconoscerle se adeguatamente condizionati.

Ovviamente il cane non odora la malattia stessa ma le sue conseguenze sul corpo umano.

VANTAGGI

I vantaggi nell’utilizzo del cane sono molti.

Il basso rischio di contagio.

I cani vengono impiegati per riconoscere il virus senza avere un contatto diretto con il soggetto, attuando il riconoscimento con una segnalazione passiva e in sicurezza. Quando la segnalazione è positiva, sarano attuati i protocolli adeguati alla specifica situazione.

La velocità di screening.

Il cane potrà odorare molte persone nelle fasi di screening degli ingressi con alta frequentazione.

Economicità

Lo screening del cane  risulterebbe meno invasivo e meno dispendioso rispetto l’utilizzo del tampone.

Tutela Ambientale

Forte contrazione delle attività di smaltimento dei rifiuti biologici e dei materiali diagnostici utilizzati per effettuare i test.

Affidabilità

Il nostro metodo di addestramento si basa su campioni reali che evidenziano una migliore qualità olfattiva dello screening del cane.

SALUTE DEI CANI E DEI CONDUTTORI

La salute dei nostri cani è al primo posto, dal momento in cui arrivano a noi già da cuccioli sono considerati parte della famiglia e per questo gli garantiamo ogni tipo di cura ed attenzione.

Nonostante ci siano evidenze scientifiche che attestano che il cane non è suscettibile al virus, verrà evitato il contatto diretto con il materiale infetto. Il cane verrà pulito e dotato di collare/pettorina e guinzaglio disinfettato ogni inizio e fine servizio.

E’ importante sottolineare che tutte le procedure di formazione avverranno seguendo un rigido protocollo interno di sicurezza.

Per assicurare la salute dei cani vengono effettuati campioni di saliva  che verranno analizatti a cadenza regolare.

I nostri conduttori sono dotai dei DPI necessari a lavorare in sicurezza, indossano infatti camice idrorepellente, mascherina FFP3, schermo protettivo, guanti e soluzioni disinfettanti per le superfici e per la pelle.